Ex Carcere trasformabile in ristorante a tema
Un immobile unico, nato per la detenzione e oggi perfetto per un format di ristorazione esperienziale ad altissima memorabilità: un ristorante a tema “galera” dentro un vero ex carcere mandamentale (anni ’20), con celle originali, cancelli, grate e cortile recintato con torrette di controllo.
Numeri che raccontano l’asset
Superficie territoriale: 1.380 mq
Superficie utile lorda (SUL): 808 mq
Superficie netta: 585 mq
Volume fuori terra: 4.765 mc
Edificio: 1 piano fuori terra, due corpi rettangolari ortogonali (impianto “a L”), copertura a falde
Distanza (linea d’aria) dall’Aeroporto di Reggio Calabria (REG): ~3,1 km
Strumento di valorizzazione indicato: Concessione di valorizzazione ex art. 3-bis D.L. 351/2001
Identità architettonica
Prospetto principale su “Piazza Carceri”, con bucature rettangolari con grate e portone originario in ferro
Muro di delimitazione dello spazio esterno con camminamento in sommità e due torrette cilindriche di controllosul retro
Corpo “servizi” storicamente con cucina e vano docce (rinnovati negli anni ’50)
Corpo “detenzione” con successione di celle, inclusa cella di punizione e isolamento, oltre a camerotti e locali accessori
Elementi d’epoca ancora leggibili: cancelli, porte con lamiera in ferro, pavimentazioni anni ’50, scritte funzionali, e il motto “vigilando redimere”
Nel cuore storico di Gallina (Reggio Calabria), affacciato sulla suggestiva “Piazza Carceri”, proponiamo un compendio irripetibile: un vero ex carcere giudiziario degli anni ’20, con impianto originale pressoché integro e una struttura già “narrativa” per definizione.
Il bene si presta in modo straordinario alla realizzazione di un ristorante tematico “galera” ad alta marginalità e forte richiamo turistico: sale nelle ex celle, percorso scenografico nel corridoio centrale, ambienti “di servizio” convertibili in cucina professionale e back-of-house, e spazi esterni ideali per accoglienza, attesa, eventi e dehors (compatibilmente con vincoli e autorizzazioni).
Punti di forza per l’investitore/operator:
808 mq SUL su lotto 1.380 mq: taglia “vera” per ristorazione destination + eventi privati
Plus logistico raro: ~3,1 km (linea d’aria) dal principale aeroporto cittadino
Effetto “destination”: l’edificio è già un’esperienza (celle, cancelli, torrette, grate)
Connessione strategica con Sicilia: Villa San Giovanni a 19,5 km su strada
Il bene è ottenibile con un canone annuale che parte da 20€ al mese.
Idea di layout (coerente con la morfologia esistente):
Corridoio centrale = “promenade” scenografica con controllo luci/suoni (effetto “blocco celle”)
Celle = micro-sale da 2–6 coperti per “tasting dietro le sbarre” (pricing premium)
Una cella (punizione/isolamento) = “Chef’s Table” o “Private Room” ad alto ticket
Ex cucina + locali di servizio = cucina professionale, lavaggio, magazzini, spogliatoi
Cortile e spazi esterni = dehors/eventi/format estivo (con strutture leggere e removibili se autorizzabili)
Vincoli e approccio autorizzativo (importante per la fattibilità):
Interesse culturale (art. 10, c.1, D.Lgs. 42/2004)
Contesto paesaggistico tutelato (D.Lgs. 42/2004 + DM 10/02/1976)
Linee guida intervento: minimo intervento, compatibilità, reversibilità, niente nuove volumetrie e niente alterazioni dei prospetti; eventuali aggiunte solo leggere/removibili
Ispirazioni reali nel mondo (carceri diventate ristoranti/catering)
Per dimostrare che il format è “market-proven”, ecco precedenti concreti:
CLINK. (Boston, USA) — ristorante dentro l’ex Charles Street Jail (oggi The Liberty Hotel)
The Old Jailhouse (Sanford, Florida, USA) — ristorante in un ex carcere storico
The Clink Charity (UK) — ristoranti operativi dentro carceri funzionanti (es. HMP Brixton)
Cene Galeotte / Fortezza Medicea (Volterra, Italia) — cene/ristorazione legate a un istituto penitenziario(format-evento ad altissimo storytelling)
Långholmen (Stoccolma, Svezia) — ex prigione riconvertita con offerta hospitality e ristorazione in sito
Conclusioni di Demanio Investimenti
Il bene è il tipico bene che viene sottovalutato dal mercato e quindi alla gara potrebbero partecipare pochissimi concorrenti.
Obbiettivo su questo bene è riuscire a vincere la carta con un offerta economica di circa 250€ l’anno. Con un affitto dei locali così basso diventa un operazione estremamente vantaggiosa per il futuro concessionario.
Success fee
Come sempre Demanio Investimenti viene pagata solo in caso di vittoria del bando e quindi il rischio dell’operazione è zero per il concorrente








