La facciata di Palazzo Costa Ferrari a Piacenza, ripresa dal drone lungo la strada
Investimenti diretti

· Palazzo Costa Ferrari

Palazzo Costa Ferrari

Piacenza, Emilia-Romagna. Un palazzo del tardo Rinascimento di 3.800 metri quadrati: abbiamo vinto la gara per una concessione di quarantacinque anni, e diventerà una residenza per anziani autosufficienti, con le corti aperte alla città.

Aperto a investitori

Concessione

45 anni

aggiudicata nel 2026

Superfici

3.800 mq

lordi, tre corti

Ente concedente

Agenzia del Demanio

bene dello Stato

Destinazione

Residenza per anziani

autosufficienti, circa 70 posti

Fase 1 di 4

Avvio delle pratiche

Gara vinta · 2026

Progetto · in corso

Cantiere · entro quattro anni dalla firma

Apertura · a fasi

Il bene

Sorge nel centro storico di Piacenza, all’angolo fra via Carducci e via Romagnosi.

Piacenza sta sulla riva destra del Po, a un’ora da Milano, con un centro storico raccolto fra palazzi nobiliari, chiese e portici. Il palazzo occupa l’angolo fra via Carducci e via Romagnosi, a pochi passi dal centro.

È una dimora nobiliare del tardo Rinascimento, a pianta a U, con l’atrio e il porticato decorati, lo scalone, le volte affrescate e gli stucchi, e una torretta che spunta fra i tetti. Fino al 2017 il piano terra ha ospitato la Commissione Tributaria Provinciale; oggi è chiuso. Le facciate e le coperture sono in buono stato, gli interni dei piani superiori vanno restaurati.

Raccoglie 3.800 metri quadrati lordi su un lotto di 1.300: le cantine storiche nell’interrato, il piano terra con l’atrio e il porticato, due piani nobili, il sottotetto dell’ala interna e la torretta sul tetto. Tre corti per 297 metri quadrati di spazi scoperti; la corte principale si raggiunge in auto da via Carducci.

Il palazzo è vincolato con decreto del 1968, interesse culturale confermato nel 2008: ogni scelta di restauro passa dalla Soprintendenza, a cominciare dagli ascensori. Il Comune e l’Agenzia del Demanio hanno un accordo per procedure semplificate sugli immobili pubblici della città.

L’Agenzia del Demanio lo ha messo a bando il 4 dicembre 2025. Demanio Investimenti ha vinto la gara nel 2026 per una concessione di quarantacinque anni; la firma dell’atto è in preparazione. Dalla firma ci sono quattro anni per completare i lavori.

Il palazzo diventerà una residenza per anziani autosufficienti: circa settanta posti in camere con bagno, cucina e sala da pranzo in comune, palestra e dispensa nelle cantine, giardino nelle corti. Ai piani bassi la proposta prevede un asilo, un ristorante, uffici e le corti aperte al pubblico; l’apertura avverrà a fasi. A Piacenza un residente su quattro ha più di sessantacinque anni, e in città non c’è ancora una residenza di fascia alta per anziani autosufficienti.

Condizioni su richiesta. Il dossier completo si apre dopo un primo colloquio riservato, anche per i membri del Club degli Investitori Demaniali.

In cifre

Luogo

Piacenza, centro storico, via Carducci angolo via Romagnosi

Tipologia

Palazzo nobiliare a pianta a U, con tre corti e altana

Epoca

Tardo Rinascimento

Superficie lorda

3.800 mq (3.230 netti)

Lotto

1.300 mq

Cantine

Oltre 500 mq nell’interrato, per locali tecnici, dispensa e palestra

Distanza da Milano

67 km

Rischio idraulico

Fuori dalle aree a rischio di alluvione e di frana

Corti

3, per 297 mq scoperti

Livelli

Interrato, piano terra, primo, secondo, sottotetto dell’ala interna, torretta sul tetto

Stato

Facciate e coperture in buono stato; piano terra buono; piani superiori e interrato da restaurare

Vincoli

Vincolo diretto D.M. 18/10/1968, interesse culturale confermato nel 2008 (D.Lgs. 42/2004)

Usi ammessi dal piano comunale

Residenze collettive, uffici, commercio, ristorazione e attività culturali

Ente concedente

Agenzia del Demanio

Forma giuridica

Concessione di valorizzazione, 45 anni, bando del 4/12/2025, aggiudicata nel 2026, atto in preparazione

Destinazione

Residenza per anziani autosufficienti, circa 70 posti; asilo, ristorante, uffici e corti aperte al pubblico ai piani bassi

Lavori

Entro 48 mesi dalla firma dell’atto

Condizioni

Su richiesta

Galleria

Il balcone in ferro battuto sopra il portone

Un salone affrescato · stato attuale

Le mensole e la finestra con il timpano

L’operazione

Portiamo il palazzo dalla gara all’apertura in quattro fasi.

La concessione è di Demanio Investimenti, che guida il progetto con i suoi architetti, ingegneri e legali. Lo abbiamo già fatto con la Torre Capitolare: concessione vinta nel 2019, torre aperta nel 2022.

01 · conclusa · 2026

Gara vinta

Abbiamo vinto la gara dell’Agenzia del Demanio bandita il 4/12/2025 e ottenuto una concessione di quarantacinque anni. L’atto è in preparazione.

02 · in corso

Progetto

Rilievi, progetto di restauro e pratiche con la Soprintendenza e il Comune. Gli ascensori e la residenza su tutto il palazzo si concordano con gli enti.

03 · dopo la firma

Cantiere

Quattro anni dalla firma dell’atto per completare i lavori: impianti nuovi, un bagno in ogni camera, antincendio, cantine e corti.

04 · a fasi

Apertura

La residenza apre per gradi, con gestione diretta o affidata a un operatore.

Tempi precisi, costi e condizioni per entrare sono nel dossier riservato.

Leggi il caso Torre Capitolare →

Dove si trova

Palazzo Costa Ferrari, via Carducci angolo via Romagnosi, 29121 Piacenza

Apri in Google Maps →

Condizioni su richiesta

Dopo un primo colloquio riservato ti apriamo il dossier completo.

Lascia nome, telefono e l’ordine di grandezza del capitale che vuoi investire: Demanio Investimenti ti contatta per un primo colloquio riservato. Se confermi l’interesse, ti apriamo l’area riservata con tutti i documenti di Palazzo Costa Ferrari.

+39 393 919 6290

Il pulsante apre un breve modulo: Demanio Investimenti ti ricontatta al telefono entro due giorni lavorativi.

Articolo

Perché investire in una concessione su un bene pubblico

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