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Il 22 ottobre arriva il bando tipo per le spiagge, e da lì le gare dei Comuni partono tutte insieme

Il governo consegna ai Comuni il modello unico per mettere a gara le concessioni balneari. Se hai uno stabilimento, hai pochi mesi per prepararti. E li hai nello stesso momento di tutti gli altri.

Ombrelloni gialli chiusi e lettini vuoti in uno stabilimento balneare, con il mare sullo sfondo

Uno stabilimento a fine stagione. Nei prossimi mesi le gare per le spiagge usciranno quasi tutte insieme.

In questo articolo

Che cosa succede il 22 ottobre · Perché riguarda la tua spiaggia · Che cosa vuol dire per chi partecipa · Bruxelles non è un motivo per aspettare · Da dove iniziare

Che cosa succede il 22 ottobre

Giovedì 22 ottobre 2026 il ministro delle Infrastrutture porta in Conferenza unificata il bando tipo nazionale per le concessioni balneari. L'annuncio l'ha dato il ministro del Turismo a Rimini, alla fiera InOut, davanti alle associazioni dei balneari.

I Comuni lo aspettano da più di un anno. È un modello comune per scrivere le gare delle spiagge, con criteri e regole uguali ovunque. Finora ogni Comune ha fatto da sé, e molti hanno rinviato proprio perché non avevano un riferimento. Dal 22 ottobre questa scusa non c'è più.

Perché riguarda la tua spiaggia

Le concessioni in essere scadono il 30 settembre 2027 e i Comuni devono avviare le gare entro il 30 giugno 2027. Con il bando tipo in mano hanno tutto quello che serve per pubblicare, e hanno poco tempo per farlo.

Non succederà un Comune alla volta. Centinaia di Comuni pubblicheranno bandi quasi uguali negli stessi mesi, perché hanno la stessa scadenza e lo stesso modello. Più di mille chilometri di costa in concessione andranno a gara contemporaneamente.

Ombrelloni di paglia e lettini accatastati in uno stabilimento balneare fuori stagione

Ombrelloni e lettini accatastati a fine stagione. La prossima stagione si gioca prima, in Comune.

Che cosa vuol dire per chi partecipa

Una gara per uno stabilimento si vince con un progetto completo: relazione tecnica, piano economico, documenti amministrativi, proposta di gestione. Preparato bene, richiede circa sessanta giorni. Si può fare in meno, ma servono più persone.

Quando le gare escono tutte insieme, le persone capaci di fare questo lavoro vengono prenotate tutte insieme. Chi cerca un tecnico il giorno in cui legge il bando del suo Comune trova gli studi già pieni. Chi si è mosso prima ha il progetto quasi pronto e deve solo adattarlo.

È la differenza tra partecipare e partecipare per vincere.

Bruxelles non è un motivo per aspettare

Il governo continua a trattare con l'Unione europea sull'applicazione della direttiva Bolkestein alle spiagge. Il nodo è la scarsità della risorsa: se le aree libere sono molte, l'obbligo di gara si può discutere. Un tavolo tecnico della Presidenza del Consiglio ha mappato la costa occupata, e una recente ordinanza della Corte di giustizia europea ha riaperto il tema.

La partita non è finita, l'ha detto il ministro stesso. Ma si gioca a Bruxelles e nei tribunali, con tempi che nessuno controlla. Intanto le date in legge restano quelle. Chi aspetta un esito favorevole rischia di trovarsi con il bando pubblicato e il progetto da fare da zero.

Da dove iniziare

Il primo passo non costa nulla: capire se la tua posizione è forte o debole in una gara. Quanto vale la tua gestione, che cosa ti riconoscerà il Comune per gli investimenti fatti, che cosa manca al tuo stabilimento per fare punteggio, chi può presentarsi contro di te.

Demanio Investimenti fa questa valutazione gratis e ti dà l'esito entro cinque giorni lavorativi. Se la posizione regge, prepariamo la redazione del bando e ti accompagniamo fino all'apertura delle buste. Fino a oggi abbiamo vinto il 100% dei bandi che abbiamo presentato.

Il 22 ottobre i Comuni ricevono il modello. Da quel giorno il tempo per prepararti comincia a scendere.

Un tavolo apparecchiato sulla terrazza di uno stabilimento balneare, al tramonto, con la spiaggia vuota sullo sfondo

La terrazza di uno stabilimento al tramonto. Chi la gestirà nel 2028 lo decide una gara.

Il prossimo passo

Scopri se la tua posizione regge. Gratis, in cinque giorni.

Demanio Investimenti legge la tua situazione e ti dice se conviene prepararsi alla gara e che cosa serve per vincerla. L'esito arriva entro cinque giorni lavorativi, senza impegno.

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