
· Faro di Punta Cavazzi
Faro di Punta Cavazzi
Ustica, Sicilia. Un faro con le case del guardiano, dentro la riserva marina, che lo Stato affida a un privato fino a cinquant’anni.
giorni alla scadenza · 11/12/2026
In gara
Scadenza del bando
11/12/2026
ore 12:00
Durata della concessione
Da 6 a 50 anni
concessione di valorizzazione
Ente concedente
Agenzia del Demanio
Direzione Regionale Sicilia · lotto 1 del bando fari 2026
Destinazione
Ricettiva e culturale
la torre resta alla Marina Militare
Il bene
Sorge sulla punta sud-occidentale di Ustica, dentro la riserva marina.
Ustica è una piccola isola vulcanica a una sessantina di chilometri a nord di Palermo, con roccia scura e acqua trasparente: è stata la prima riserva marina d’Italia. Il faro di Punta Cavazzi sta sulla punta sud-occidentale, dove la costa guarda il mare aperto.
Il complesso è fatto dalla torre, alta circa trenta metri e con la lanterna che funziona ancora, e dal corpo principale a un piano che le sta intorno, oltre a tre piccoli manufatti lungo il recinto. Risale alla fine dell’Ottocento o ai primi del Novecento. Oggi è abbandonato, con parti crollate: va ricostruito quasi tutto.
Gli spazi in concessione sono circa 315 metri quadrati lordi: 241 nell’edificio principale e 74 nei corpi accessori. Il lotto, quasi quadrato, è di 671 metri quadrati, chiuso da un muretto in pietra, e finisce sulla scogliera.
Il faro è un bene tutelato, per la sua storia e per il paesaggio, dentro l’area marina protetta di Ustica. La torre con la lanterna e due locali al piano terra restano alla Marina Militare; il resto torna disponibile per un uso nuovo.
L’Agenzia del Demanio lo affida in concessione da sei a cinquant’anni: non si compra, si paga un canone annuo e in cambio lo si può restaurare e usare. È il lotto 1 del bando sui fari siciliani del 2026; la documentazione va depositata entro l’11/12/2026.
Il bando ammette una struttura ricettiva, attività culturali, turismo sostenibile e ricerca ambientale: poche camere di alta gamma, in un posto dove non ci sono altre case in vista.
Le regole della gara sono nel bando ufficiale; quelle tecniche te le spieghiamo nella valutazione gratuita. Se Punta Cavazzi è il bene che desideri, Demanio Investimenti lo valuta e, se regge, prepara per te il progetto di gara.
Il bando in cifre
Ente concedente
Agenzia del Demanio, Direzione Regionale Sicilia
Procedura
Concessione di valorizzazione · lotto 1 del bando fari 2026
Scadenza per il deposito
11/12/2026, ore 12:00
Durata della concessione
Da 6 a 50 anni
Canone
Nessuna base d’asta; il canone offerto non può scendere sotto il minimo di legge, 252,46 € l’anno; per i primi 48 mesi si paga il 10% del canone offerto
Cauzione provvisoria
2.000 €
Superficie
Circa 315 mq lordi (241 nel corpo principale, 74 nei corpi accessori) · lotto di 671 mq
Vincoli
Storico-architettonico (D.A. n. 6896 del 4/8/1999) e paesaggistico; area marina protetta; la torre resta in uso alla Marina Militare
Destinazione d’uso ammessa
Ricettiva, culturale, turismo sostenibile, ricerca ambientale
Sopralluogo
Da prenotare entro il 13/11/2026 e da fare entro il 20/11/2026; in alternativa la dichiarazione di conoscenza dei luoghi
Quesiti
Entro il 27/11/2026, risposte entro il 4/12/2026
Bando ufficiale
Pagina del bando sul sito dell’ente →Quando cominciare
Si può ancora partecipare: prima cominci, meglio è.
Un progetto di gara che vince ha dentro un progetto, un piano economico e documenti in regola: tecnici, amministrativi, legali. L’ideale è avere sessanta giorni prima della scadenza; con meno tempo si fa lo stesso, mettendo più persone sul progetto.
01
Valutazione
È gratuita. Leggiamo il bando e analizziamo il bene sul piano giuridico, legale e amministrativo; poi valutiamo il progetto dal lato economico. Alla fine ti diciamo se conviene partecipare e con quale idea.
02
Progetto di gara
Andiamo sul posto e prepariamo tutto ciò che la gara richiede: il progetto degli architetti, il piano economico, gli atti amministrativi e legali. Poi depositiamo prima della scadenza.
03
Accompagnamento
Se vinci, ti accompagniamo fino all’apertura: permessi, Soprintendenza, cantiere e avvio dell’attività. È facoltativo.
Il prossimo passo
Ti aiutiamo a ottenere questo bene, come l’hai sempre immaginato.
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