BANDO Ex Casermetta Forcola del Braulio 2026
Avviata la procedura per l’affidamento in concessione di valorizzazione dell’Ex Casermetta Forcola del Braulio, detta anche Caserma alla Bocchetta di Forcola, situata a 2.740 metri di quota nel Comune di Valdidentro, in Alta Valtellina, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. L’operazione permette di acquisire per un massimo di cinquant’anni i diritti di sfruttamento economico di un presidio militare della Prima Guerra Mondiale in posizione dominante sul Passo dello Stelvio, in un’area che il parco porta a oltre quattro milioni di visitatori l’anno. Lo strumento concessorio solleva l’investitore dai costi di acquisizione immobiliare, permettendo di concentrare i capitali interamente sul recupero conservativo e sulla messa a reddito.
| Strumento | Concessione di valorizzazione, art. 3-bis D.L. 351/2001 |
| Durata | Da 6 a 50 anni |
| Canone minimo | € 252,46 annui, canone ricognitorio. Nessuna base d’asta |
| Agevolazione sul canone | Per i primi 48 mesi si versa il 10% del canone offerto |
| Superficie fondiaria | 1.960 mq |
| Superficie lorda utile | 544 mq su due corpi di fabbrica |
| Stato Manutentivo | Pessimo, necessità di restauro conservativo integrale |
| Scadenza offerte | 11 dicembre 2026, ore 12:00 |
Vision e Messa a Reddito
Il compendio si compone di un corpo principale su due livelli, 225 mq per piano, affiancato da un’ex guardiola di 34 mq, per complessivi 544 mq lordi su un lotto di 1.960 mq. Gli strumenti di tutela ammettono esclusivamente manutenzione, restauro e risanamento conservativo, con possibilità di cambio di destinazione d’uso verso funzioni di interesse comune: nessuna nuova volumetria, nessuna alterazione dei prospetti. Entro questo perimetro le metrature disponibili e la posizione sul valico rendono percorribili due direttrici, entrambe coerenti con i criteri di aggiudicazione, che assegnano 80 punti su 100 alla qualità della proposta e al ritorno per il territorio.
- Rifugio e punto tappa d’alta quota: la Bocchetta di Forcola è uno degli snodi del tracciato Trans-Altarezia e della discesa verso i Laghi di Cancano, e i percorsi della zona registrano diverse centinaia di escursionisti al giorno nei fine settimana estivi. L’Alta Valtellina attrae circa il 60% dei turisti della provincia di Sondrio, con oltre 186.000 arrivi l’anno e il 41,5% di clientela straniera. I 544 mq consentono pernottamento, ristoro e deposito attrezzatura lungo un itinerario che oggi non ha alcun presidio al valico.
- Museo diffuso della Guerra Bianca e centro visite del Parco: il bene è l’unico edificio coperto degli avamposti della Bocchetta e fa da porta d’accesso a un sistema di trincee, camminamenti, gallerie e postazioni d’artiglieria conservati lungo la cresta. La funzione espositiva e didattica è la più allineata alle finalità del bando e apre a fonti di finanziamento dedicate, dall’Art Bonus ai bandi per il patrimonio culturale, cumulabili con la gestione dei servizi al visitatore.
Gestione Vincoli
L’immobile è dichiarato di interesse culturale particolarmente importante ai sensi dell’art. 10 comma 3 lettera d del D.Lgs. 42/2004, e la stipula dell’atto è subordinata all’autorizzazione della Soprintendenza. Trovandosi oltre i 1.600 metri, la località è tutelata per legge come bene paesaggistico e ogni intervento richiede autorizzazione preventiva. L’area ricade in Zona B del Piano del Parco dello Stelvio e nel sito Rete Natura 2000 IT2040005 Valle della Forcola, con obbligo di Valutazione di Incidenza Ambientale. Il PGT di Valdidentro classifica il lotto tra le aree non soggette a trasformazione. L’accesso avviene tramite gli 8,5 km di sterrato della carrareccia della Val Forcola, percorribile con mezzi a trazione integrale autorizzati da metà giugno a metà ottobre, oppure a piedi lungo il sentiero 145 dal Passo dell’Umbrail. Sono elementi che vanno affrontati in sede progettuale e che incidono su cantiere, stagionalità e modello gestionale. Eventuali vincoli tecnici o porzioni non incluse verranno analizzati caso per caso dai nostri esperti insieme agli investitori.
Il Metodo Demanio Investimento
La partecipazione a questa tipologia di procedure richiede la corretta allocazione di capitali, profonda competenza normativa e una solida pianificazione tecnico-finanziaria. Tramite il Metodo Demanio Investimento costruiamo il dossier di gara e la proposta economico-temporale cercando il miglior rapporto possibile tra canone e durata della concessione. Abbiamo un tasso di vincita del 100% dal 2019 a oggi, zero bandi persi. Pensiamo a tutto noi, dalla burocrazia allo sviluppo, e i nostri servizi si espandono molto oltre la semplice vincita del bando. I nostri analisti affiancano l’investitore per validare il business plan e tradurre la complessità burocratica in un solido vantaggio competitivo.
Compila la scheda di contatto qui sotto per ricevere il deck informativo completo sul bene.


